Cinque anni di celodurismo davanti.

Si vede che ai miei compaesani basta e avanza uno che minaccia insurrezioni armate perchè i simboli sulla scheda elettorale non si leggono bene (forse non li legge lui, a me e a mia nonna di novant’anni parevano chiarissimi); si vede che le mie concittadine non si sentono per nulla offese dalle battute machiste del capo del governo designato; si vede che i miei vicini di casa e compagni di scuola sentono che i loro interessi sono tutelati da gente che da più di 15 anni urla e strepita ma che di concreto, quando ne ha avuto la possibilità, per le nostre terre non ha fatto un bel niente; si vede che i nostri insegnanti e gli adulti che ci hanno cresciuto non hanno saputo trasmetterci altro che l’attaccamento al nostro peraltro esteticamente discutibile campanile. Evidentemente, i nostri compaesani doc e stranieri hanno bisogno della catarsi collettiva, di sentirsi le vittime designate di uno stato che non c’è, e di credere che se i servizi pubblici fanno schifo è colpa dei romani, degli stranieri e comunque de “chealtri”. Noi, che da che mondo è mondo tiriamo a lucido il pavimento dentro casa e bruciamo la plastica in cortile; noi, che dalla notte dei tempi rincorriamo il mito del vestito della festa; noi, che le donne fino a 60 anni fa le facevamo mangiare sulle scale. Noi, a quanto pare non abbiamo ancora capito un cazzo.

Ecco i risultati delle elezioni al mio paese:

cameranosimboli

Si invitano pertanto tutti i cittadini maschi a rifornirsi di viagra e fazzoletti verdi, le cittadine a minursi di sorrisi e scollature, ed entrambe le categorie così agghindate a riunirsi sulla pubblica piazza, dove intoneranno in coro che la Lega ce l’ha duro, che Roma è ladrona, e che Silvio c’è e grazie Silvio, giurando nel contempo sulla testa dei propri figli che credono nella capacità di questi individui di risollevare le sorti di questa nazione. Poi potranno poi brindare tutti insieme grazie ai miliardi risparmiati dall’ICI sulla prima casa. E lasciateci lavorare!

Annunci

8 commenti

Archiviato in come, cosa, Italia allo sfascio, quando

8 risposte a “Cinque anni di celodurismo davanti.

  1. albigin

    Siamo in tanti a sentirci così. Cioè un po’ scoraggiati e sconsolati. Ma non facciamone una tragedia.

    Hanno vinto gli altri: succede.

    Vigiliamo però affinché rimangano nei limiti del consentito. Se così non dovesse essere, allora sì urliamo e facciamone una tragedia. Ma solo allora…

    Ciao, coraggio

  2. Non lo so … sinceramente qui ci vivo e secondo me la pochezza è una tragedia, sempre. Grazie per l’incoraggiamento, ne farò tesoro comunque. Ciao 🙂

  3. Anonimo

    In queste situazioni e’ ancor piu’ difficile smettere di fumare. Ma la tentazione, “bah vista come e’ andata mi accendo una sigaretta?” ti e’ venuta?

    Resisti in tutti i sensi!

  4. @Fanky… state messi bene pure voi. Facciamoci coraggio e pensiamo, come ho visto scritto in un bel commento da qualche parte, che abbiamo il tempo per ricostruire, rinnovare (sul serio) e semplificare. Facciamo in modo che tutti i cittadini si interessino e approfondiscano e capiscano che non è togliendo il bollo auto (per quanto sia un balzello insopportabile) ch le cose andranno meglio; impegnamoci a capire, protestare, proporre e discutere anche quando è faticoso.
    @Anomimo: guarda, mi fumerei anche il monitor … ma resisto!!

  5. Ma Veltroni a perso…….E anche no……………..

  6. Any

    ma zio fanale. magari io inizio, non è mai troppo tardi per farsi del male…

  7. Se inizi poi puoi inziare un blog per smettere … ogni medaglia ha il suo rovescio! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...